Il nero sta bene a tutte?

Sfatiamo il mito che il nero stia bene a tutte e soprattuto che ringiovanisca le over 50.

Il colore è molto importante non solo perché valorizza l’incarnato, ma soprattutto perché influisce emotivamente sul cervello.

Ogni colore, infatti, porta con sé un mondo fatto di simboli ed archetipi.

a chi sta bene il nero? Luisa FornasieroIl nero, ad esempio, è un colore di transizione, assorbe la luce che lo circonda, quindi evoca cali di energia (come il lutto), dolore e sofferenza emotiva. Inoltre, con il suo rigore tende a creare distacco.

Il nero è la negazione del colore

Rappresenta il limite assoluto oltre il quale non c’è più nulla. E’ il no in opposizione al sì del bianco.

Il bianco è la pagina vergine sulla quale si può ancora scrivere la storia, il nero è la conclusione definitiva.

Il nero ed il bianco sono i due estremi, l’alfa e l’omega, l’inizio e la fine.

Il nero, la negazione, rappresenta la rinuncia, la capitolazione completa o l’abbandono, ed influenza fortemente la scelta degli altri colori, rifondandone il carattere.

Chi sceglie il nero rinuncia a tutto e protesta energicamente contro una situazione che non è come egli vorrebbe che fosse. Si ribella alla sorte, rischiando di agire in un modo precipitoso ed irrazionale.

A chi sta bene il nero? Luisa FornasieroUna donna che ha superato i 50 è serena e consapevole di ciò che ha costruito (non sarà così per tutte, ma mi auguro che lo sia) e il nero non dovrebbe proprio essere il suo colore!

Casomai, dovrebbe indossare l’opposto: ovvero il bianco o l’avorio, che simboleggiano la luce, quindi il massimo della consapevolezza ed energia interiore. La pagina bianca su cui scrivere una nuova storia.

In foto Monica Bellucci, che veste spesso in nero ma, fortunatamente, con scollature strategiche che allonatanano il colore dal viso.

Detto ciò, devo dire che in 30 anni di consulenza d’immagine non mi sono mai soffermata sulla sola colorimetria per vestire una donna, quindi, se questa si sente sicura vestendo solo di nero, va bene.

Il colore va’ sentito, vissuto e indossato; non è certo un’imposizione

Il nero è il colore del mistero e nella moda è sinonimo di classe, eleganza e raffinatezza.

Ma attenzione over 50: non sempre è la scelta migliore per valorizzare il viso. Se avete una carnagione chiara, infatti, il nero potrebbe accentuare il pallore, creando un effetto opposto a quello desiderato.

Inoltre questo colore, accostato ad un viso non più giovane, non è affatto valorizzante. Soprattutto se indossate un maglione a collo alto!

Il contrasto del chiaro-scuro, purtroppo, metterà in risalto occhiaie e rughe. Ma soprattutto evidenzierà l’ovale del viso e ogni sua imperfezione, come il doppio mento o i cedimenti strutturali, che di conseguenza si noteranno ancora di più.

Ma se siete donne spregiudicate e anticonformiste, probabilmente farete spallucce e lo indosserete lo stesso, dicendo: chissenefrega?
Brave ragazze!

A chi sta bene il nero? Luisa FornasieroQuindi, ricapitolando, per le over 50 amanti del total black, consiglio di indossare capi scollati, che diano “respiro” al décolleté e al volto.

E se le scollature vi mettono a disagio, colmatele con collane vivaci che diano un tocco di colore e grinta al vostro outfit, oppure spezzate il nero con il bianco di una camicia.

Che per le “fredde” sarà bianco puro e per le “calde” sarà panna o burro.

I simboli e gli archetipi sono come le chiavi che aprono le porte del nostro subconscio

E i colori non fanno eccezione.

Nel viaggio affascinante nel mondo dei colori, scopriamo che ogni tonalità ha un significato profondo che risuona in noi in modi misteriosi.

Il rosso ci infonde passione e vitalità, il blu ci porta serenità e tranquillità, mentre il giallo sprigiona allegria e ottimismo. Il verde rappresenta la natura rigogliosa e la rinascita, il grigio la distanza e la neutralità, mentre il viola evoca misticismo e spiritualità.

Ma attenzione, perché ogni colore può anche nascondere una doppia faccia.

Quindi, quando indossiamo un colore, ricordiamoci di portare con noi tutto il suo simbolismo nascosto.