Da dove partire se si ha un problema da risolvere?

Ecco una pratica “guida” che suggerisce gli Algoritmi o la tecnica da utilizzare quando c’è la necessità di risolvere un problema.

Nota bene: premesso che gli Algoritmi sono metodi per comunicare con le funzionalità del nostro cervello, consiglio di praticarli a distanza o, meglio, prima dell’assunzione di farmaci o di fitoterapici che svolgono un’azione attiva sul sistema nervoso centrale. Fra questi troviamo: analgesici, miorilassanti, antidepressivi, tranquillanti, sedativi e via dicendo. In caso di dubbio, meglio consultare il proprio medico.

Algoritmo a 5 fasi (classico)

È l’unico al quale dobbiamo suggerire il tempo di risoluzione.
Se la malattia, il disturbo o il problema risponde, si attende il tempo indicato per verificare se ha risolto. Se non risponde si tenta ancora una volta, eppoi, se ancora non risponde, si cambia tecnica. L’algoritmo a 5 fasi è stato progettato per comunicare con la parte responsabile di un problema.

Algoritmo a 3 fasi (semplificato)

È quello più semplice da eseguire e dialoga con il sintomo. L’algoritmo a tre fasi è stato progettato per placare una certa sintomatologia. Si può abbinare ad altre tecniche. Si può eseguire una volta sola oppure si può ripetere come se fosse un mantra, ogni giorno.

Algoritmo a 2 fasi modello di Luisa Fornasiero

È un algoritmo di tipo “evoluto” che viene utilizzato quando abbiamo preso confidenza con il nostro sentire. È costituito da una domanda e da un comando. Immediato e semplice. Si può usare su qualsiasi tipo di problema fisico. Si può eseguire una volta sola oppure si può ripetere come se fosse un mantra, ogni giorno. Si può abbinare ad altre tecniche.

Super Algoritmo modello di Elia Tropeano

È stato progettato per eseguire una scansione di tutto il corpo alla ricerca di anomalie da risolvere. Possiamo considerarlo alla stregua di un antivirus lanciato sul computer per fare pulizia. Si esegue una volta sola: si forniscono le istruzioni di cosa fare, si chiede se la parte responsabile è disposta ad avviare il processo, poi si dà il comando: vai avanti e procedi! Si può abbinare ad altre tecniche.

Super Algoritmo modelli di Luisa Fornasiero

Come dice Elia, questi super algoritmi sono di tipo olistico generativo, nel senso che cercano di risolvere tutta la sfera psicofisica; migliorare la salute, il lavoro, le capacità, il benessere, cercando di programmare un’autorigenerazione completa, cioè un’azione sull’organismo totale.
Solitamente si ripetono ogni giorno per almeno 30 giorni, a meno che non ci sia una domanda a cui attendere risposta. Se c’è il comando nascosto “puoi fare questo per me” vale la regola dei 30 giorni. Si può abbinare ad altre tecniche.

Super Algoritmo Scudo Aureo

Lo scudo aureo fa parte della categoria dei Super Algoritmi ed è nato con lo scopo di aiutare le persone con basse frequenze vibratorie. Protegge e rinforza la persona creando un campo energetico equilibrato e compatto. È consigliabile in casi ostinati, che non ottengono, cioè, risoluzione con le altre tecniche. Si utilizza in particolare dove c’è il sospetto che il sintomo o il malessere derivino da patti animici e karmici. Si abbina ad altri algoritmi e si può ripetere ogni giorno.

Super Algoritmo Catena di Luce

Le Catene sono Super Algoritmi evoluti che agiscono grazie alla formazione di una particolare energia pensiero detta egregore, che si crea grazie alla meditazione di gruppo. Si compone di due modelli: per chi “dona” e per chi “riceve”. Può essere abbinata a qualsiasi altra tecnica per rafforzare il processo di risoluzione. È indicata in casi particolarmente difficili o gravi. Il ricevente è attivo e collaborativo.

Mantra

I Mantra sono strumenti verbali utili per orientare indirizzare la mente, per proteggerla ma anche per tranquillizzarla producendo serenità e maggiore centratura. Usali volta che ne senti il bisogno. I Mantra vanno “sentiti” dentro di sé. Prendi quello che richiama la tua attenzione e inizia ad ascoltarlo più e più volte, fin quando lo imparerai a memoria e ti verrà spontaneo ripeterlo. Si abbina a qualsiasi tecnica.

Storie di visualizzazione guidata

La Storia lavora sulle emozioni profonde: favorisce il “distacco” da certe situazioni, induce a guardare il problema da un altro punto di vista, guidando verso scelte alternative. Consiglio sempre di abbinarla agli Algoritmi per ottenere una risoluzione più veloce e duratura.
A meno che non ci siano indicazioni differenti, se c’è un problema emotivo si parte dalla Bolla di Sapone; a seguire: Il Pianeta, La Corsa a ostacoli, L’aquila, La Pianta, Una camminata nel verde, Il Corpo astrale. Per problemi fisici si parte da La cascata (o lavaggio energetico); a seguire: La nave, Il treno, Lo scanner.

Quante volte si può ripetere una Storia?
Dipende dalle reazioni che provoca: se durante la narrazione noti dei passaggi che ti suscitano ansia, sofferenza o pianto, oppure non riesci a visualizzare la parte di te che ti ostacola, quello è il segnale che la Storia ha trovato un blocco e quindi va ripetuta. Attendi 48 ore poi riprova. Quando il racconto ti regalerà finalmente solo serenità e tranquillità, potrai passare a un’altra storia.

Attenzione! Mai, ripeto, mai ascoltare gli esercizi in luogo non adatto al rilassamento e alla meditazione o addirittura alla guida di un’automobile o di altro veicolo! Alcuni soggetti, particolarmente sensibili, mentre ascoltano la mia voce, entrano spontaneamente in una leggera trance; quindi, è bene stare fermi e comodamente seduti con la schiena eretta.

Scopri gli strumenti per il tuo benessere: https://luisafornasiero.it/algoritmi/

Algoritmo dei Passi indietro (avanti o di lato)

Questa sequenza di istruzioni permette di aggirare la mente razionale arrivando direttamente
nel profondo e stimolando le risposte naturali e positive della persona. Si può utilizzare sia per disturbi fisici che emotivi. Si può abbinare ad altre tecniche.

Ancoraggi

Tecnica spontanea che si usa da sola o abbinata ad altre tecniche. Serve per passare da uno stato d’animo a un altro attraverso speciali “interruttori” chiamati ancore. È indicata per fobie, paure e stati emotivi alterati. Alcuni ancoraggi richiedono una certa esperienza e l’aiuto di un operatore.

Film/foto, elaborare le immagini con le sub modalità

Liberamente ispirata alla PNL, questa tecnica lavora sulle emozioni, sul percepito, sui momenti che viviamo, sulle fobie e sugli automatismi e si usa per operare un cambiamento profondo. Si può abbinare ad altre tecniche.

Consigli utili per una pratica efficace 

Gli Algoritmi sono semplici e alla portata di tutti, ma sono necessari alcuni accorgimenti per una pratica efficace. Innanzitutto, trova un posto tranquillo e silenzioso dove poterti sedere e rilassare, slaccia tutto ciò che stringe il tuo corpo.

Spegni il cellulare oppure blocca messaggi e chiamate. Scegli un momento della giornata da dedicare alla pratica, ad esempio al mattino prima di alzarti, o alla sera, prima di addormentarti.

Quello sarà il TUO momento di relax in cui occuparti solo del tuo ben-essere. Basteranno pochi minuti.

Chiudi gli occhi e respira in modo naturale cercando la pace interiore e il rilassamento del corpo. Segui il flusso dell’aria che entra ed esce dal naso e si espande ai tuoi polmoni. Niente forzature, trova il tuo ritmo nel respiro e decidi quanto profondamente respirare.

Se temi di addormentarti, cerca una seduta meno comoda con schiena diritta e piedi a terra. Se nonostante tutto senti arrivare il sonno ascolta il tuo corpo che chiede riposo e riprova in un altro momento.