Il mio progetto Belle oltre la 46! è nato nel dicembre 2009, scatenando in rete una vera e propria campagna pro-curve. Il progetto mirava a “portare avanti una campagna di sensibilizzazione a favore delle curve del corpo femminile e della bellezza naturale”. E da allora le cose sono sensibilmente cambiate. Ma non abbastanza.

Elisa DSono sempre stata una donna pratica che vive a stretto contatto con donne vere, di tutti i giorni, e amo dare risposte concrete e dirette a esigenze comuni. Ho un atteggiamento “soft” ma soprattutto sereno riguardo alla problematica del peso e del grasso corporeo, e sono favorevole alla bellezza del corpo “naturale”, che non significa necessariamente essere obesi, fuori forma o trascurare il proprio corpo, ma avere un atteggiamento “positivo”. Il peso in eccesso è uno stigma culturale. Il grasso negli ultimi anni è diventato un’ossessione e molte persone, soprattutto le donne, odiano il loro corpo perfettamente normale perché lo vedono troppo grasso e se ne vergognano. Ma il grasso del corpo diventa un problema quando andiamo alla ricerca della perfezione, delle proporzioni ideali, del corpo da modella, un fine spesso non realistico. Qual è, allora, l’atteggiamento migliore da tenere per apprezzare il proprio corpo e al tempo stesso avere un bell’aspetto? Per sentirsi bene in una società ossessionata dagli ideali di bellezza e dagli stereotipi sul corpo è importante trovare un punto d’equilibrio tra l’interno e l’esterno: lavorare sulla mente per accettarsi, ma anche sul corpo per sentirsi in forma.

Tradotto: volersi bene, prendere del tempo per se stessi, mangiare sano, seguendo una dieta – intesa come stile di vita e non come privazione e restrizioni caloriche – fare esercizio fisico, programmando un’attività ludico-motoria adatta al proprio tempo libero, al proprio stile di vita e alle proprie attitudini. E portarla avanti con costanza, giorno per giorno, senza cadere in facili eccessi – tipo: meno due mesi alla prova bikini – che a lungo andare stressano e logorano il fisico. Si può essere belle e sexy a prescindere dal peso sulla bilancia! Non è uno slogan ma una realtà. Conosco donne che hanno superato la taglia 46 ma non per questo sono meno belle e femminili di altre. Anzi, la sicurezza e la serenità che traspare nei loro occhi ha un fascino tutto particolare, che attira sia l’interesse maschile che quello femminile, seppur in modo diverso. Nella foto accanto, la splendida Elisa D’Ospina, modella curvy italiana.

Personalmente sono contraria al culto ossessivo del corpo, agli interventi chirurgici estetici finalizzati all’inseguimento di “un’immagine ideale”, perfettamente adeguata ai dettami della moda. No alle tette spaziali abbinate ai corpi scheletrici che vediamo calcare le passerelle, no ai lifting che congelano e deformano l’espressione del viso togliendo personalità. Non c’è niente di vero e reale in tutto questo. C’è solo tanta tristezza e solitudine. Sono convinta che la società, attraverso i media, stia ghettizzando le donne vere proponendo modelli fasulli, plastificati e asessuati come esempi “vincenti”. Ma questi non sono modelli vincenti. Sono un esempio del fallimento del “sé”. Ognuno di noi è diverso per struttura fisica, costituzione e metabolismo e non deve somigliare a un altro, ma semplicemente essere se stesso, trovando il giusto equilibrio fra forma fisica e star bene, dentro e fuori. In altre parole: equilibrio e moderazione. E allora, anche se pesate più di quello che vorreste, anche se non riuscite più ad entrare nel vostro abito preferito, pensate positivo. Non si ferma il mondo perché siete un po’ abbondanti.

Il tipo di pensiero positivo a cui mi riferisco non è basato sulla forza di volontà e sull’autocontrollo, ma è un modo di esercitarsi e di nutrirsi che aiuta l’autostima. Quando seguite una routine con in mente questo scopo non dovete aspettarvi niente. Dovete solo constatare che cosa succede al corpo e alla mente. Con il tempo comincerete ad apprezzare il vostro corpo e quello che può fare. La forza, la resistenza, il contatto sociale, il divertimento, la musica, servono a migliorare l’immagine del corpo. Man mano che imparate a conoscere quello che dovete fare per sentirvi bene nel vostro corpo, svilupperete sia gli aspetti strumentali sia gli aspetti ornamentali della vostra immagine che poi, inevitabilmente, si allargheranno ad altre parti della vostra vita. Se ti interessa una consulenza d’immagine per dare una svolta alla tua vita, chiamami e prendi un appuntamento. Ci berremo un caffè assieme e faremo una chiacchierata per capire di cosa hai effettivamente bisogno e in quale modo puoi ottenerlo.