Riequilibrio Energetico Algoritmo Life

Era il 2021 e amministravo da circa un anno il gruppo Facebook Algoritmo Life.

Conoscevo già la Programmazione Neuro Linguistica e avevo studiato il modo in cui il linguaggio, le immagini mentali e le tecniche di visualizzazione possono intervenire sulla percezione e sulle risposte delle persone. Questa conoscenza mi permetteva di osservare gli algoritmi non come semplici formule da ripetere, ma come strutture verbali da comprendere.

La comunità cresceva ogni giorno e io rispondevo continuamente alle domande dei suoi membri. Quante volte devo fare questo algoritmo? Posso farlo al mattino? È meglio la sera? Posso ripeterlo più volte durante la giornata? Quale algoritmo devo utilizzare per questo problema?

A volte ironizzavo dicendo che non eravamo una farmacia a cui chiedere un farmaco insieme alla sua posologia. Gli algoritmi erano, e sono ancora oggi, tecniche di autoaiuto, ma le persone avevano bisogno di riferimenti chiari per imparare a utilizzarli.

In quel periodo conducevo già una vita molto impegnativa. Mi occupavo di due attività, eppure ero presente nel gruppo dalla mattina presto, durante la pausa pranzo e la sera. Il sabato e la domenica facevo dirette per spiegare gli algoritmi e svolgere esercizi insieme ai membri.

Più il gruppo cresceva, più mi rendevo conto che non potevo continuare a rispondere all’infinito alle stesse domande. Era necessario insegnare alle persone a orientarsi e a lavorare anche da sole.

real quadricromia newÈ da questa esigenza concreta che è nata l’idea del Metodo REAL®.

Quando mi accorgo che manca qualcosa, infatti, la mia reazione naturale è cercare una risposta e costruirla. Così, durante la pandemia, creai il primo Protocollo del benessere con gli Algoritmi. Le persone erano chiuse in casa, avevano paura, vivevano momenti di ansia e si sentivano spaesate.

Preparai una guida che raccoglieva alcuni algoritmi e forniva le modalità per praticarli. Stavo già gettando le basi del mio metodo: un percorso organizzato che aiutasse le persone a sapere che cosa fare e come farlo.

Quasi contemporaneamente nacquero le Classi di guarigione energetica con gli Algoritmi: dodici incontri su Zoom, uno a settimana, durante i quali accompagnavo le persone attraverso tecniche di rilassamento, respirazione, algoritmi e storie di visualizzazione guidata che ricevevo attraverso la mia intuizione. Era un percorso lungo e strutturato, pensato per aiutarle a ritrovare il proprio benessere e a riprendere in mano le redini della propria vita.

Il bisogno di dare una struttura, stabilire dei riferimenti e rendere le persone più autonome era sempre presente, fin dall’inizio

Fu allora che parlai con Elia Tropeano. Gli dissi che tutto questo aveva bisogno di struttura: era necessario creare un metodo. Elia fu molto chiaro: non era interessato. Ma disse che potevo farlo io. Ed è quello che feci.

Il punto di partenza: Elia Tropeano

Elia Tropeano è stato la scintilla iniziale di tutto questo lavoro. L’ho sempre riconosciuto. È stato lui, da matematico, a scegliere il termine “algoritmi” per definire quelle strutture verbali e a proporle all’interno del gruppo Algoritmo Life. Io probabilmente le avrei chiamate in un altro modo.

Proprio quel nome, però, mi spinse a farmi altre domande: perché algoritmi? Che cos’è un algoritmo? Quale relazione esiste tra un algoritmo matematico e una struttura verbale? Come potevo spiegarlo alle persone?

Era necessario approfondire, osservare e sperimentare. Volevo comprendere la funzione delle parole, dei verbi, dei tempi e delle diverse parti della struttura. Volevo capire che cosa accadeva alle persone mentre utilizzavano gli algoritmi e dare loro strumenti chiari per poter lavorare anche autonomamente.

Quello è stato il punto di partenza.

Il Metodo REAL®, marchio registrato nel 2022, è ciò che ho costruito negli anni successivi attraverso la ricerca, la sperimentazione, la creazione di nuovi strumenti e il lavoro diretto con le persone.

I primi incontri dal vivo

Nel frattempo il lavoro cominciò a uscire dai confini del gruppo Facebook.

A maggio e luglio del 2021 organizzai in Friuli i primi due meeting Algoritmo Life, con al mio fianco il collega Stefano Zago. Erano ancora in vigore forti limitazioni, si utilizzavano le mascherine e organizzare incontri dal vivo non era semplice.

Eppure, arrivarono tantissime persone, provenienti da diverse regioni italiane. Stefano e io fummo i primi a trasformare ciò che fino a quel momento era cresciuto nel gruppo Facebook in un’esperienza diretta e condivisa con un pubblico così numeroso.

In seguito organizzai altri eventi in Veneto, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Lombardia e Piemonte. Stefano ed io incontravamo le persone, facevamo sperimentare gli strumenti e osservavamo dal vivo ciò che accadeva. Ogni incontro mi permetteva di ascoltare nuove domande e di capire dove servissero spiegazioni, riferimenti e strutture più precise.

Stefano amministrava insieme a me ed Elia il gruppo Facebook. Era un appassionato di PNL e un osservatore acuto. Dal 2021 al 2024, fu un valido interlocutore. Ci confrontavamo sulle tecniche, sulle risposte e su ciò che emergeva durante il lavoro.

Quando creai il primo corso per Operatori REAL®, affidai a lui l’insegnamento di alcune tecniche. Organizzai tre edizioni del corso. L’ultima si svolse a Rimini nell’autunno del 2023. Poi decisi di fermarmi. Il metodo continuava a crescere e mi resi conto che due giornate, anche se intense, non erano più sufficienti per trasmettere tutto ciò che nel frattempo avevo sviluppato.

Oggi sto ripensando la formazione in una forma diversa e più ampia, che dia alle persone il tempo necessario per imparare, sperimentare e mettere in pratica ciò che hanno appreso.

La tutela del nome Algoritmo Life

Mentre il gruppo cresceva, notai che alcune persone esterne alla sua gestione stavano aprendo gruppi autonomi utilizzando il nome Algoritmo Life, senza aver chiesto il permesso a Elia. Quella situazione non mi sembrava corretta. Algoritmo Life era il nome scelto da Elia Tropeano, identificava il suo gruppo e compariva sulle copertine dei suoi libri. Ritenevo quindi che quel nome dovesse essere tutelato e che spettasse prima di tutto a Elia decidere chi potesse usarlo.

Per questo ne parlai con lui e gli proposi di registrare Algoritmo Life come marchio. Elia mi disse che non era interessato e che potevo farlo io: avevo carta bianca.

Così, quando registrai il marchio del Metodo REAL®, scelsi di inserire Algoritmo Life all’interno dell’acronimo: Riequilibrio Energetico Algoritmo Life.

Volevo che il metodo conservasse nel proprio nome la memoria del punto da cui ero partita e riconoscesse il ruolo di Elia come scintilla iniziale.

Avrei potuto scegliere qualsiasi altro nome, ma non l’ho fatto.

Algoritmo Life testimonia il punto da cui è partita la mia ricerca e da cui ha avuto inizio tutto ciò che ho sperimentato e costruito negli anni successivi fino ad oggi.

Dalle domande al primo libro

Le domande sul significato della parola “algoritmo” mi portarono a scrivere. Nacque così la prima bozza del libro che sarebbe uscito nel 2023 con il titolo Algoritmi e altre storie.

Mentre scrivevo, il lavoro continuava a crescere. Arrivarono le Catene di Luce, strumenti vivi che in quel periodo così incerto e buio offrivano alle persone momenti di serenità, condivisione e benessere. Continuai inoltre a ricevere e raccontare nuove storie di visualizzazione guidata che scrivevo e raccontavo durante le dirette nel gruppo Facebook. Le persone le ascoltavano, partecipavano e mi restituivano ciò che avevano vissuto.

In seguito creai anche gli audiolibri: ben tre raccolte audio che contengono molti dei miei strumenti.

Ogni esperienza diventava materiale da osservare perché mi aiutava a comprendere meglio ciò che stavo sviluppando. Quando emergeva un’esigenza, cercavo una risposta; quando uno strumento produceva qualcosa di nuovo, lo studiavo; quando vedevo un collegamento possibile, univo tecniche diverse e sperimentavo.

Il Metodo REAL® è cresciuto così: attraverso la pratica, l’osservazione delle persone e una creazione che non si è mai fermata.

Dalle Classi di guarigione alle sessioni REAL®

Dopo le Classi di guarigione nacquero le sessioni REAL®, dal vivo e su Zoom. Non ricordo quale delle due modalità sia iniziata per prima, perché si svilupparono nello stesso periodo. Ricordo però con chiarezza che, attraverso quelle sessioni, cominciai a fare qualcosa di diverso: iniziai a unire tecniche che fino a quel momento erano state utilizzate separatamente.

Un esempio è l’unione del Photoshop Mentale con l’Algoritmo dei Tre passi indietro in modalità mentale. Ed è così che lavoro ancora oggi. Osservo ciò che accade, riconosco un’esigenza, collego gli strumenti e creo qualcosa che prima non c’era.

Negli anni credo di aver creato più di mille algoritmi, molti dei quali non sono mai stati pubblicati perché troppo personalizzati. Ho continuato a studiare il lessico, la funzione delle parole, i verbi, i tempi, gli interlocutori e le diverse parti che compongono un algoritmo.

Ho scomposto le strutture, le ho analizzate, spiegate e insegnate. Da questa ricerca sono nati nuovi algoritmi, forme dialogiche, mantra, atti di riconoscimento, percorsi, sperimentazioni, decreti e altri strumenti che oggi fanno parte del Metodo REAL®.

Ho continuato anche a creare storie di visualizzazione – grazie alla mia fervente intuizione – per accompagnare uno specifico processo attraverso immagini, simboli, parole e voce. Ho sviluppato il Riequilibrio Posturale Spontaneo e continuo a creare ogni giorno nuovi strumenti innovativi. E recentemente sono nate le Attivazioni REAL® neurosensoriali e neuroemozionali, nelle quali parola, voce, respiro, immagini, gesti e corpo lavorano insieme all’interno di un percorso strutturato.

Una ricerca che continua

Il Metodo REAL® integra tecniche e strumenti differenti. Ha una struttura, una didattica e precise modalità di utilizzo. Permette alle persone di comprendere ciò che stanno facendo e di acquisire gli strumenti necessari per lavorare autonomamente.

È esattamente ciò di cui sentivo la mancanza nel 2021, quando rispondevo alle domande su quale algoritmo fare, quante volte ripeterlo e in quale momento della giornata utilizzarlo.

Elia è stato la scintilla che ha dato avvio a tutta la mia creazione.

Come ho scritto nel mio ultimo libro, Algoritmi della parola, «la sua ricerca resta per me una fonte di ispirazione continua, spronandomi a studiare, sperimentare e approfondire senza sosta, per portare questi strumenti a un pubblico sempre più ampio e consapevole».

Riconoscere il suo contributo indica con precisione da dove sono partita.

Raccontare la nascita del Metodo REAL® mostra tutto ciò che ho costruito negli anni e che continuo a costruire ogni giorno.